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...Suscitando una fortissima tensione drammatica, Mons. Mainolfi indica puntualmente i passaggi iniziali della patologia insidiosa e aggressiva, ed anche i tentativi di intervento chirurgico e di improvvide terapie dolorose ed inutili. Mentre crolla il sogno di ambiziosi successi sportivi e si consuma l'estremo progetto di un amore impossibile, dall'abisso dell'io vulnerato, miseramente provato da sconfitte irreparabili e dall'ossessione della felicità per sempre perduta, sale minaccioso e sconvolgente l'urlo suicida.
Ma ecco che irrompe, nella triste vicenda di Giacomo addolorato ed oppresso, la presenza di Padre Pio da Pietrelcina: scatta confortante e persuasiva un'ultima speranza di guarigione!...
José Card. Saraiva Martin. Prefetto Emerito della Congregazione della Cause dei santi
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