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Santo del giorno: 19 Maggio - santa Claudine

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Il libro della Divina Provvidenza
Dinnanzi all’amore infinito di Dio per noi, come non sentire il nostro piccolo cuore trasformato da quella carità che tutto abbraccia, trasfigura, da quella carità che senza restrizioni e preferenze fa sue tutte le miserie e le debolezze umane, perché in ogni sofferenza vede la continuazione della passione di Cristo? La Divina Provvidenza è l’intervento di Dio nella vita degli uomini, Dio agisce continuamente nella nostra storia, attraverso i fatti di ogni giorno, è Padre e come tale provvede a noi in quello che effettivamente ci è necessario. Tante volte, però, non riusciamo a scorgere i passi di Dio che cammina accanto a noi, non riusciamo a vedere nella storia ordinaria la straordinaria presenza di un Dio che è padre che fa sorgere il sole sui giusti e sui cattivi. Il libro contiene la coroncina e le litanie della Divina Provvidenza.
Per non fallire in amore
Un libro per chi cerca il vero amore umano e spirituale, per innamorati e non, per chi vive la solitudine e cerca disperatamente un amore, un’amicizia. Attingendo alle verità evangeliche di Gesù, l’autore (che incontra tante coppie) offre “perle” per abbellire la propria vita aperta alla Vita, offre “ali” per volare nei cieli dell’Amore.
Il mio amore per voi
Seguendo il desiderio di conoscere meglio e più in profondità la parola di Dio, l’autore si è immerso nelle profondità della Sacra Scrittura, chiedendo a Dio la sapienza per poter capire la sua parola. Il Signore gli ha fatto questo dono, che ora con questo libro condivide con tutti, come chi abbia ricevuto dei talenti da far fruttificare. Le meditazioni contenute in questo volume non sono rivelazioni ma ispirazioni spirituali, che ognuno può cogliere mettendo a frutto la propria sensibilità per amore della verità.
Il sospiro della fede
Immagini devozionali al servizio della pietà cristiana.
Sono permaloso. Mi aiuti?
La permalosità distrugge la dignità divina dell’uomo. Confidando in Gesù si supera “l’occhio per occhio, dente per dente”.
Maria... con gli occhi di un figlio
Pilastro della pietà popolare, la devozione mariana esige oggi una ripresa. Da sempre i cristiani hanno lodato e pregato Maria come Madre di Dio e l’hanno invocata tanto nella Liturgia quanto nella devozione privata, ben sapendo che quando si onora Maria si ama e si glorifica il Figlio. La storia di Maria e il suo mistero ci aiutano a confrontarci con il nostro tempo, che ha difficoltà di futuro e di speranza. La spiritualità mariana non è una religione autonoma, tanto meno una strada a sé, essa invece, è un aspetto del cammino spirituale della Chiesa verso la Santa Trinità. La storia della salvezza è una realtà riassunta nella dinamica personale di Gesù e la comprensione di Maria non potrà mai prescindere dalla figura di Gesù: Maria non ha valore autonomo, ma è totalmente relativa a Gesù. La gloria di Maria riflette quindi, totalmente, quella del suo figlio. Obiettivo di questo povero lavoro che molti amino Maria e la imitino, la sentano come Madre, sorella e compagna di strada, guida sicura nei pochi attimi di pellegrinaggio terreno, faro di speranza nei momenti di sofferenza e paura.
Un’esistenza trasformata in dono Vita di Maria di Nazareth
La Vergine Maria è una delle figure più emblematiche della storia della salvezza. Tuttavia la sua vita rimane in maggior parte un mistero perché fu occultata con umiltà in quella più grande del Figlio. La volontà di ricostruire nei dettagli tutte le tappe dell’esistenza della Madre di Dio, riallacciando le fila di fonti antiche, apocrife, teologiche, rivelate ed evangeliche, alla luce della dottrina cattolica e dei suoi dogmi di fede, è il fil rouge che unisce queste pagine alla scoperta di una vita, quella di Maria di Nazareth, che nel suo nascondimento ha saputo davvero come trasformarsi in dono.
Perché amo il Papa
Il Papa, come successore di Pietro, ha qualcosa in più rispetto a noi fedeli, la promessa fatta da Gesù al Capo della sua Chiesa. Malgrado conoscesse la sua fragilità umana, Gesù disse a Pietro: “A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli” (Mt 16,19). Gesù fa a Pietro la promessa che la Chiesa rimarrà nel tempo e le forze del male non riusciranno a prevalere su di essa (Mt 16,18). Amiamo il Santo Padre, successore di San Pietro e vicario di Cristo, pregando per lui, manifestando gratitudine per tutto quello che fa per noi guidandoci con il suo magistero sapiente e paterno!
Introduzione alla teologia
Che cosa è la teologia? Chi sono i teologi? Come fare bene teologia? Spesso il Signore loda il Padre perché ha nascosto il grande mistero del Figlio, il mistero trinitario, il mistero cristologico, davanti ai sapienti, ma lo ha rivelato ai piccoli, a coloro che non sono dotti, che non hanno una grande cultura. La teologia deve scaturire da un’intesa viva di fede e di liturgia che implica delle persuasioni rasserenanti, ma insieme deve tenersi agganciata agli altri momenti della pastorale concreta, perché l’esperienza viva della Chiesa si rivela sempre più come vero e proprio luogo teologico. La riflessione deve servire per leggere più a fondo, non per complicare la fede. Anche la teologia può proporsi come ministero, complementare ad altri per stimolare insieme il ruolo profetico del popolo di Dio.
Il Testimone
Noi non saremo tutti chiamati a testimoniare con il sacrificio del sangue, ma la nostra missione ci obbliga a donare tutta la nostra vita senza riserve. L’essenziale è che decidiamo veramente di seguire Cristo e di testimoniarlo senza posa di fronte agli uomini, anche se non ci è possibile conoscere in anticipo i sacrifici che questa imitazione di Gesù Cristo esigerà certamente da noi. Così disse Giovanni Paolo II: “I santi sono i testimoni visibili della santità della Chiesa. Sono i santi che la Chiesa beatifica e canonizza, ma anche tutti i santi nascosti, anonimi: essi salvano la Chiesa dalla mediocrità, la riformano dal di dentro, direi per contagio, e la trascinano vero quel che essa dev’essere”.
OLTRE IL SEMPRE!
La preghiera di mediazione, chiamata anche “preghiera sacerdotale”, è uno dei testi fondamentali della rivelazione cristiana. È la preghiera più lunga che gli evangelisti hanno messo sulle labbra di Cristo. Queste pagine propongono un commento al capitolo 17 del Vangelo di Giovanni: parole che hanno cambiato la vita di molti uomini e donne, per quelle parole molti hanno ritrovato un senso nella loro vita spesse volte vuota e sciatta, molti altri invece hanno avuto la forza di accogliere la sofferenza che avevano scolpita nel corpo e nell’anima. La vita di moltissimi nostri fratelli, i santi, è la dimostrazione che questa preghiera è stata ascoltata dal Padre.
A me Dio non interessa
Come attirare a Gesù le persone indifferenti. “Mi dici che a te Dio non interessa. E io con umiltà e rispetto, ti dico che a Dio tu interessi molto, la tua vita (che Lui ti ha donato) è preziosa ai suoi occhi, tu sei importante per Lui. Ti invito sottovoce a riaprire l’argomento e il problema “Dio” con la tua coscienza. Penso che nel tempo avrai sorprese belle per la tua vita. Confrontati. Affronta questi argomenti con persone sagge che tu stimi. Dio ti aspetta perché gli interessi”
Alla Superstizione Preferisco Dio
“La superstizione è la deviazione del sentimento religioso e delle pratiche che esso impone. Può anche presentarsi mascherata sotto il culto che rendiamo al vero Dio, per esempio quando si attribuisce un’importanza in qualche misura magica a certe pratiche, peraltro legittime o necessarie. Attribuire alla sola materialità delle preghiere, dei segni sacramentali la loro efficacia prescindendo dalle disposizioni interiori che si richiedono è cadere nella superstizione” (Rev. Sac. Vincenzo Di Simone). Questo libro chiarisce molte idee sbagliate sulla fede in Dio con forme e pratiche che non hanno niente a che fare con la vera fede e che, anzi, sono condannate dalla Chiesa.
La devozione alla Vergine Maria
La Chiesa ci propone Maria come modello, ce la mostra come Madre e ce la indica come strada privilegiata a Gesù, unico mediatore presso il Padre celeste. Per sua stessa intercessione chiediamo a Dio la grazia di avere Maria fissa nel nostro cuore e di vivere la nostra vita cristiana nell’amore per lei. Per mezzo di suo figlio Gesù, Dio ci ha affidati a lei e nello stesso momento ha affidato lei a noi, perché noi lʼaccogliessimo nella profondità di noi stessi. È volontà di Dio quindi, mostrataci da Gesù Cristo, che noi accogliamo Maria nella nostra vita e la eleggiamo per Madre come ce lʼha mostrata lui dalla Santa Croce: «Ecco tua Madre».
I Castighi di Dio
Questo libro vuole essere una trattazione di dottrina fondamentale ed anche dogmatica, con intento divulgativo, circa la retta e cattolica comprensione dei castighi di Dio.
Il Poema di Maria
Alla madre che, alle nozze di Cana, lo informa sulla mancanza del vino, Gesù risponde chiamandola ‘donna’: “Che vuoi da me, o donna?”. Questo titolo (‘domina’) preannuncia il momento in cui dalla croce Gesù le dirà: “Donna, ecco tuo figlio”. Con questo termine qualifica la sua missione di madre. Lei è la donna nuova, figura ideale, prototipo di una nuova creazione, specchio di ogni virtù. È la Donna in un senso universale, madre di una umanità nuova, dei figli redenti, rinati dalla croce. In questo senso va interpretata la parola ‘donna’, come spiega questo libro in un percorso sulla storia di Maria dalla nascita di Gesù, al Calvario, alla Donna degli ultimi tempi.
La Divina Presenza nella Santa Messa
Questo libro vuole educare ad un approccio mistico alla Messa, che metta in contatto col Mistero nascosto nella sacramentalità del rito eucaristico. È il compito della mistagogia, con cui il fedele è capace di passare dai segni sacramentali alla conoscenza viva del Mistero di Dio, presente e operante in essi. Il mio augurio è che quanti leggeranno questo libro possano avere un’ intelligenza ed esperienza più profonda circa l’ineffabile mistero presente in ogni Messa: veramente il Signore Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, con tutta la sua Gloria è con noi per rinnovare la sua alleanza con i fedeli e farli crescere in essa fino alla perfezione. L’Autore
Testimoni di Speranza Conquistati da Cristo, per un cristianesimo possibile
Il titolo del presente libro, Testimoni di speranza. Conquistati da Cristo, per un cristianesimo possibile, indica la prospettiva della scrittura e, soprattutto, orienta quella della lettura. Non si tratta, infatti, di un saggio di cristologia, quanto piuttosto di un racconto intriso dell’esperienza di chi scrive, testimone conquistato da Cristo che, per il fascino sperimentato, percepisce l’urgenza di condividerlo con le persone, uomini e donne che incontra sul proprio cammino. (dalla prefazione di Dario Edoardo Viganò, Professore ordinario di Comunicazione e Preside presso la Pontificia Università Lateranense)
Il Vangelo di Maria
Il libro intende approfondire il Mistero di Cristo colto nella prospettiva mariana, così come è scandita nei venti episodi del Nuovo Testamento che compongono le quattro corone del Rosario. L’autore espone le proprie meditazioni personali nella rilettura in chiave attuale dei diversi brani evangelici della Vita, Passione, Morte e Risurrezione di Nostro Signore, basando tuttavia la parte esegetica sulla solida tradizione interpretativa della Chiesa, e riproponendo la tradizionale dottrina cristiana così come vissuta nella propria esperienza di fede.
Caro O.
Questo libretto, frutto di riflessioni di autori vari, si propone di offrire un piccolo aiuto agli omosessuali che sinceramente avvertono il conflitto dell’identità sessuale.
Un abisso d'amore
Già simboleggiata nei testi biblici e poi approfondita dai Santi Padri, dai Dottori della Chiesa e dai grandi mistici medievali, la devozione al Sacratissimo Cuore di Gesù, ha avuto un particolare progresso ed un suo specifico incremento in seguito alle apparizioni di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque, a cominciare dal 27 dicembre 1673. La devozione al Sacro Cuore ha origine nella Sacra Scrittura, in essa infatti si parla del Cuore di Cristo e del suo amore. È lo stesso Gesù che per primo presenta il suo Cuore come centro di ristoro e di pace. Egli dice nel Vangelo di Matteo: “Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di Cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero” (Mt11,28-30). Nel Vangelo di Giovanni si legge, invece, come il Cuore del Cristo morto sulla croce, venne trafitto e come ne sgorgò sangue ed acqua. Il Serafico Padre S. Francesco meditando sulla ferita del Cuore di Cristo “si sentiva preso da un tenero sentimento di compassione che lo trasformava in colui che volle per eccesso di carità essere crocifisso” (S. Bonaventura). Essere devoti del Sacro Cuore allora significa conformarsi all’amore viscerale di Cristo che è morto e ha dato la vita per noi. Scopo di questo breve opuscolo è quello di presentare e riproporre la devozione al Cuore trafitto del Redentore quale «pratica religiosa encomiabilissima».
Difendiamo la vita dono supremo di Dio
Nella nostra epoca la vita umana è continuamente minacciata fin dal principio: all’inizio dall’aborto, lungo il suo percorso dall’omicidio e alla fine dall’eutanasia. L’amore per la vita e la sua difesa da tutte le minacce di morte deve partire dalla presa di coscienza che la vita non è nostra, ma è un dono di Dio e noi siamo chiamati ad amministrarla secondo il piano divino, che deve essere anche il nostro, in preparazione alla vita eterna. Perciò a noi tutti spetta la responsabilità di difenderla secondo i criteri stabiliti dalla bontà di Dio per il nostro bene e di collaborare con Dio affinché siano osservati questi princìpi, che sono dentro la coscienza di ogni essere umano e che la Chiesa di tutti i tempi propone attraverso l’evangelizzazione.
Lettera di un monaco ad un vescovo
Un anonimo monaco scrive ad un Vescovo in occasione della sua chiamata all’episcopato spiegandogli cosa gli augura per il nuovo cammino, quali sono i suoi “sogni” su un vescovo e come lo vorrebbe.
Nessuno può servire due padroni
Sempre più spesso il desiderio di grandezza, successo e potere spinge l’uomo a un’affannosa ricerca di affermazione terrena e ricchezze materiali, sopraffacendo gli altri e perdendo di vista tutto ciò che è vero nutrimento per lo spirito. Divenuto schiavo del denaro, si ritrova solo, col vuoto nel cuore, senza un sentimento che gli dia pace, gioia, amore. In questo libro c’è un invito a riflettere sul valore della vita, a non lasciarsi abbagliare dalle apparenze, ma ad accogliere il messaggio di Cristo che ci indica il cammino per raggiungere la vera felicità.
I dolori di Gesù nei racconti evangelici
La vita di Gesù è stata intessuta di sofferenza, umiliazioni, disprezzo, e sempre abbiamo ricevuto esempio di umiltà, confidenza, abbandono al Padre e accettazione nel compimento della volontà di Dio. Gesù ha affermato in diverse circostanze che quello che è importante nella vita è rendere Gloria a Dio. L’autore, con linguaggio semplice, ci presenta i vari momenti della vita di Cristo, dalla nascita alla morte suggerendo delle riflessioni per la nostra vita. Questo libretto è come un amico che ci prende per mano e ci conduce a contemplare questi quadretti della vita di Cristo, ci aiuta a meditare e ci offre anche delle riflessioni che possiamo applicare alle situazioni personali della nostra vita quotidiana e conformarci al comportamento di Cristo ed essere in cammino verso la santità.
La Bibbia compendio dell'Antico Testamento
“L’ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo”. San Girolamo “I laici sono chiamati a esercitare il loro compito profetico, che deriva direttamente dal battesimo, e testimoniare il Vangelo nella vita quotidiana dovunque si trovino”. Papa Benedetto XVI
Lettera di un Monaco ad un Parroco
Senza alcuna pretesa di farsi maestro, rispondendo a una sua richiesta, un monaco scrive a un parroco: “Mi hai detto che io sono un po’ Mosè che intercede sul monte e tu Giosuè che combatte nella valle e mi hai chiesto se, guardando le cose dall’alto, ho suggerimenti pastorali da offrirti per diventare un parroco felice e fecondo, a gloria di Dio e per il bene della Chiesa e del mondo”.
Eucaristia
Una raccolta di piccole luci sul grandissimo mistero dell’Eucaristia. Gesù Ostia è un torrente infinito di misericordia pronto a salvare il peccatore più incallito, purché pentito.
Quando l'amore dona gioia
L’Amore è il fondamento del nostro rapporto con Dio e con i fratelli: se amiamo, ci avviciniamo a Dio e lo manifestiamo agli altri. In questo libro l’autore ha ricavato dagli episodi del Vangelo e dai discorsi di Cristo quello che dobbiamo osservare per vivere in pienezza la nostra vita e viverla nella grazia. Madre Teresa diceva continuamente alle sue consorelle: “Non cercate di fare grandi cose ma fate piccole cose con grande amore che è unito alla gioia. Infatti, essa è segno di una persona generosa e dimentica di sé e cerca di compiacere a Dio. La grazia è spesso un mantello che nasconde una vita di sacrificio, continua unione con Dio, fervore e generosità. La persona che possiede questo dono della gioia, raggiunge spesso un alto grado di perfezione, perché Dio ama chi dona con gioia”.
Il mistero di Cristo in Giotto
Tre artisti - Giotto Caravaggio e Velazquez - tre testimoni della bellezza che la loro arte ha saputo trasmettere con i colori, le linee e l'uso sapiente della luce. Il Cristo, crocifisso e risorto, è al centro della loro opera e, sia pure nei modi propri ad ognuno, della loro vita. La luce che piove sulle forme è una luce nuova, aurorale che riporta l'umanità nel suo spazio originario, nel suo luogo esistenziale: ai piedi dell'Albero della vita. La pittura si fa profezia: denuncia di una perdita, annuncio di una nuova realtà.
L'uomo in cammino tra fede e speranza
Almeno una volta nella vita ci dobbiamo porre le domande radicali: che senso ha la vita? Quale è il significato ultimo della realtà? Per che cosa vale la pena di vivere? La risposta a queste domande presuppone che noi ci poniamo altre domande: chi sono io? Da dove vengo e dove vado? … In questo libretto il medico Rosario Colianni cerca di dare una risposta non teorica ma esistenziale a queste domande a partire dalla sua esperienza di fede vissuta all'interno di un cammino comunitario, che gli ha fatto incontrare non il dio morto dei filosofi, ma il Dio vivo di Gesù Cristo, che ci rivela il volto di Dio. La vera fede non consiste nel conoscere la dottrina del cristianesimo ma quella che scaturisce dall’incontro personale con Cristo, che rende possibile l’accoglienza di Gesù come l’unico salvatore”. + Michele Pennisi Vescovo di Piazza Armerina
Lo Spirito Santo ci deifica
Nella vita di ogni uomo giunge il momento di confrontarsi con la verità e porsi la domanda fondamentale: Qual'è il senso della vita? Verso dove vado? Qual'è il fine per cui Dio-Amore ci ha creati? La risposta della Parola di Dio e dei S.Padri della Chiesa è mirabile!: Dio ci ha creati per farci "diventare partecipi della natura divina", Dio si è fatto uomo per offrirci la deificazione.
Il mistero della sofferenza
Perché si nasce se poi si deve morire? Che senso ha la vita se poi l'uomo deve tanto soffrire? Perché Dio permette questo? Perché non interviene e perché non ci ascolta? E' un mistero che solo Dio conosce, ma l'uomo, che vorrebbe avere una spiegazione razionale e logica, spesso si affida a forme di rassegnazione passiva oppure cerca soluzioni che non sono quelle della fede di Dio, della preghiera e della scoperta del valore della sofferenza. Per Dio nulla è inutile e vano, ma tutto concorre alla salvezza e alla santificazione, anche quello che appare negativo. Difatti Gesù dice: "Se il chicco di frumento non muore non porta frutto ma se muore porta molto frutto" (Gv 12,24). Questo libretto presenta esperienze concrete tratte da testimonianze di persone comuni, dimostrando che le esperienze dei mistici sono alla portata di tutti.
Il senso della fede
In passato l'uomo aveva tentato invano di salire, attraverso i gradini della conoscenza e della speculazione filosofica, verso Dio. Sarà Gesù Cristo, attraverso la sua "Kenosi" (Fil 2,6) a gettare la scala, permettendo all'uomo di salire a Lui. Dio ha predisposto di inviare, "dal suo trono glorioso", la sua Sapienza con l'Incarnazione del Verbo, perchè sia il punto di incontro tra cielo e terra. "Sono certo che la lettura attenta e le meditazione di questo pur piccolo volume porterà frutti preziosi, con l'aiuto della Grazia di Dio e i doni dello Spirito Santo" Mons. Giacomo Barabino (Vescovo Emerito)
Storicità e credibilità dei quattro Vangeli canonici di Gesù Cristo
Con i quattro Vangeli abbiamo la fortuna di conoscere Gesù storico attraverso le testimonianze dirette di persone che lo hanno conosciuto e che hanno vissuto con Cristo, come l'evangelista Giovanni. Conoscere i Vangeli è di fondamentale importanza perchè significa conoscere Gesù Cristo.
Con Maria ai piedi della croce
Il Figlio di Dio fatto carne vive sul Calvario i momenti più decisivi e drammatici della sua esistenza. Nessuno meglio di Maria ci può accompagnare nel nostro cammino di nuda fede portando la croce di Cristo. Questa “Via Crucis mariana”, biblico-liturgica, rafforzi la nostra fede, illumini i nostri Venerdì.
Le lettere di Gesù
Le lettere di Gesù sono una piccola somma di vita spirituale sotto forma di quaranta "lettere di Gesù". Semplici nella forma, ma profonde nel contenuto, ogni lettera è una perla. Da leggere, rileggere, meditare e mettere in pratica. Queste lettere respirano l'amore del Salvatore per ogni essere umano, per il quale Egli si è dato totalmente. Permettendo un contatto diretto con il lettore, queste lettere fanno si che l'esperienza dell'Amore di Cristo diventi nutrimento e faro per il Cristiano di oggi e di domani.
Dalla Verità alla Croce Il cammino intellettuale e cristiano di Suor teresa Benedetta della Croce - Edith Stein-
Nell’opera c’è il rifiuto di ogni sterile nonché scolastica manualistica, a vantaggio di un'impostazione che, superando l'itinerario storico-genetico della filosofa carmelitana, situa la lettura dell'opera più densa della studiosa all'interno di quel processo di purificazione e di offerta dalla Stein resa ad Auschwitz. L'autrice, con originalità e sensibilità femminile, parte dal momento del martirio in cui il silenzio stridente della violenza nazista incontra il silenzio dell'Incommensurabile: il Dio cristiano che l'ebrea Edith ha conosciuto nel lungo e meraviglioso iter della sua non lunga esistenza. Il testo si legge con gusto e dimostra come, pur trattando di filosofia si può esser appassionati -e ciò vale per la Stein come per l'autrice- se si cerca la Verità e se la scienza filosofica si apre, nella densità della Parola, a contenuti più ampi ad orizzonti meno asfittici di quelli in cui la ragione moderna ha confinato il dono del filosofare o in cui lo confinano molti discepoli degeneri di San Tommaso. Rosa Morelli
Il battesimo dei bambini non nati
"... le anime più semplici possono aiutare questi piccoli e possono batezzarli..."
Lectio Divina
L'ascolto di Cristo che ci parla ogni giorno tramite la Scrittura e la messa in pratica di questa Parola - la Lectio Divina - è un'attività vitale per ogni cristiano. Questo libro è una vera guida nell'arte di vivere dell'ascolto e offre una via potente e sicura di progresso nella vita spirituale.
Il ritorno della Messa Romana antica
Con il suo Motu proprio "Summorum Pontificum" (7 luglio 2007) Papa Benedetto XVI ha ripristinato il Rito Romano antico della S. Messa. La decisione del Papa di concedere libertà di celebrare ed assistere a questo Rito ha suscitato non poche polemiche, ma soprattutto tra i cosiddetti "addetti ai lavori", mentre nella grande massa dei cattolici la cosa sembra suscitare piuttosto indifferenza. Questo libro è stato concepito non solo per rispondere agli interrogativi che potrebbero sorgere tra i fedeli riguardo a questo avvenimento, ma soprattutto allo scopo di far comprendere che, a differenza di quanto molti potrebbero pensare, si tratta di una questione di primaria importanza.
Felici e luminosi i preti che...
Gesù promette il centuplo su questa terra, insieme a persecuzioni, e la vita eterna dopo la morte, ai discepoli che per amore suo lasciano tutto e con cuore libero si dedicano alla diffusione del Vangelo e alla salvezza delle anime. In questo libretto, in 45 capitoletti vi è la descrizione di preti contenti di essere quello che sono, ministri di Dio e servi del Regno suo, grati a Dio per l'esperienza del centuplo, in cammino e in crescita per essere più radicalmente fedeli e fecondi. La speranza è che queste pagine aiutino qualche sacerdote a testimoniare veramente le promesse di Gesù e a sentirsi pienamente e umanamente realizzato.

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