Augusto Bianchet
Il nostalgico profumo del glicine
Da un remoto borgo di montagna, sospeso tra dirupi e castagni secolari, prende vita il viaggio di Berto. Un’infanzia fatta di giochi tra rovi e fontane, di legami semplici e profondi, in una comunità dove la natura non è solo sfondo, ma presenza viva: accompagna, educa, segna il ritmo delle stagioni e delle esistenze. È lì che nasce il suo sguardo sul mondo, tra meraviglia, povertà e improvvise perdite. Con il tempo, Berto lascia Mezzecase e approda alla città: gli studi, gli amori, le inquietudini e una vocazione artistica che prende forma nella pittura. Nel confronto con una realtà più ampia e mutevole, il suo cammino si fa ricerca: di senso, di identità, di verità. Nell’età matura, tra scelte e rinunce, comprende che nulla è stato inutile: ogni esperienza, ogni ferita, ogni incontro ha contribuito a renderlo ciò che è. Un romanzo di formazione intenso e coinvolgente, che attraversa l’Italia dei piccoli paesi e quella delle nuove possibilità, intrecciando memoria, crescita, amore, arte e cambiamenti sociali in una storia profondamente umana. E come il profumo del glicine, i ricordi non svaniscono: restano, trasformano, accompagnano per tutta la vita.
Note sull'autore
Settantaduenne di origini venete, è nato a Tarzo (Vittorio Veneto), ma dal 1981 risiede in Friuli. Fin da bambino dimostra grandi attitudini artistiche, mai completamente espresse per una carriera professionale intensa. La propensione all’arte e alla comunicazione riemerge nella maturità, con il ritorno prepotente alla pittura e la successiva pubblicazione del suo primo romanzo, “Il nostalgico profumo del glicine”, illustrato con alcune sue tele, sentimenti ed emozioni espressi all’unisono.
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€ 24,00
Pagine: 204
Codice: 9788893189552
Disponibilità: Immediata
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